Foto e report delle attività domenicali dei soci del VCI
19/06/2005 - Zanzaraduno - Il raduno della zanzara!
Vi assicuro che arrivando a Comacchio la mattina ero un po’ preoccupato: il fronte di nuvole nere che copriva il mare era preoccupante, ma poi si è rivelato un fattore di importanza vitale per la buona riuscita della giornata. Ha rinfrescato l’aria ed ha tenuto lontano la massa dei turisti domenicali che abitualmente invade quelle strade nei giorni di festa. Ci siamo ritrovati tutti meno Andrea (rosso) di Verona che non ha potuto partecipare, quindi 33 moto per 53 partecipanti.
Abbiamo avuto anche il debutto di Patty “Suisse”, simpaticissima moglie di Serghis, che con il suo Transalp è la prima donna pilota dei nostri raduni (a mia memoria). Benvenuta e che sia di esempio per tutte le signore che partecipano come passeggeri, che ieri erano ben 20.
All’arrivo delle staffette dei Vigili Urbani di Comacchio, due ragazzi simpaticissimi e disponibilissimi che di hanno accompagnato fino all’uscita di Volano e che non finiremo mai di ringraziare, pian piano ci si avvia. Alessio e Sergio davanti ad aprire ed io e BubiVaradero dietro a chiudere la colonna delle 33 moto. Un primo step di circa 70 km tra gli argini, i ponti in barche, il faro, l’arrivo al mare alla Sacca e la prima sosta in Sacca di Scardovari, dove messe tutte in fila le 33 moto facevano un gran bell’effetto, anche sui passanti che chiedevano chi fossimo!
Far rialzare la gente dal sole è stata dura, ma il pranzo attendeva. Altri 23 km e siamo al Ristorante, un tipico casone di valle ben organizzato e con un buon servizio. Messo il presidente nella “cripta” si inizia con un antipastino bollito, una cofana di cozze e vongole della Sacca (ottime), un bis di primi col pesce (risotto e pasta), fritto misto, dolce e caffè.
Ci alziamo da tavola che ormai sono le tre e mezza passate e ci prepariamo per la partenza.
Alle quattro si parte verso il ponte di Cà Venier, che ci fa attraversare il Po di Tolle, ramo principale del Delta del Po. Dobbiamo purtroppo rinunciare alla spiaggia di Boccasette, perché le strade sono chiuse e c’è un po’ di casino. Alloro ci dirigiamo subito verso la destinazione, Porto Levante, attraverso le strade delle Valli del Delta, piccole stradine che dividono il mare dalle valli a lui rubate dall’uomo. A Porto Levante vediamo la foce del Po di Levante, ultimo ramo a nord del Delta.
Così li abbiamo visti tutti. Sosta gelato e saluti a tutti gli amici prima della partenza. Chi ti incrociamo lì: Luca “Collina” Granata!! In gita con suo figlio all’autodromo di Adria è arrivato fino al mare e davanti a quella colonna di Varadero ha immaginato che non fosse una semplice gita. Se avesse letto il forum !! Vabbè, intanto ci siamo salutati.
Cosa dire alla fine: grande lavoro di Alessio e Silvia , al loro debutto organizzativo, un grazie a Sergio “serghis” e Daniele “bubi” per la collaborazione “staffettistica”, un grazie grosso grosso a tutti i partecipanti per la pazienza e l’ordine mantenuto durante il percorso, al Comune di Comacchio per il parcheggio riservato e per le ottime staffette (in Honda).
Unica assente … la zanzara! Nemmeno una !!! e comunque eravamo preparati ad affrontarle con l’Autan preventivo !!!
Ciao e alla prossima!