Foto e report delle attività domenicali dei soci del VCI
27-28/03/2005 - Pasqua e Pasquetta: girincontro nei dintorni del Lago Trasimeno
Come da tradizione il giorno di pasquetta è un giorno dedicato alle gite fuori porta o un week-end lungo dato le ferie di pasqua o la scuola chiusa per festa, e allora perché non ritrovarsi insieme in un unica passione! " Il Varadero ".
Cosi, dal forum, parte la maratona per organizzare quello che sarà ricordato come un week-end pieno di amicizia, di passione ( per la moto ) e nuove amicizie. Le previsioni Meteo non promettevano nulla di buono se non una rischiarita per il lunedi.
I primi arrivi, il sabato pomeriggio, sono da attribuire alla famiglia ( che personalmente ammiro ) di Fabio Elisabetta e la piccola (solo per via dell'età) Giulia,
Alberto da Modena e Andrea da Senigallia. Ad Aspettarli il Buon Francesco da Perugia in attesa a Capocavallo ( Qualcuno voleva andare a capocollo ). In serata l'arrivo di Diego e Luisa ha completato la lista delle pizze ordinate presso Magione. Poiché io e Sara abbiamo raggiunto tutti solo il lunedi vi riporto il racconto cosi come descrittomi da Diego.
Dopo la pizza tutti a casa di Francesco, dove hanno alloggiato per la notte.
La mattina di pasqua è iniziata con una abbondante colazione (come da migliore tradizione perugina) a base di torta di pasqua, capocollo e uova sode. Alle 11,00 li raggiungo sotto l'acqua (appuntamento alle 10:00, ma io non avevo cambiato l'ora legale)ultimi preparativi e partiamo per Paciano. La strada per arrivarci costeggia il lago Trasimeno, ma purtroppo causa il brutto tempo non possiamo goderla appieno. Arrivati a Paciano ci attendono i miei genitori, quindi sistemate le moto nel garage e i bagagli è già ora di andare a tavola!
Dopo pranzo il tempo non accenna a migliorare quindi decidiamo per una visita al paesino, a piedi sotto l'acqua. Ci fermiamo in un bar, tutti bagnati, il locale è pieno di gente vestita a festa mentre noi sembriamo dei scaricatori di porto, nemmeno a dirlo entriamo noi e il bar si svuota!
In serata abbiamo l'appuntamento con Mario e Lilla che vengono da Teramo. Luisa, Elisabetta e Giulia rimangono a casa mentre noi ci rechiamo a prenderli, i poverini hanno viaggiato sempre sotto la pioggia.
Una volta raggruppati siamo andati a mangiare al ristorante Badiaccia, a Castiglione Del Lago, dove ci siamo rimpinzati e deliziati dai racconti di Andrea.
Finita la cena Mario e Lilla sono andati a dormire all'appartamentino dell'albergo, Francesco è andato a casa e noi siamo tornati a dormire a Paciano, non senza una bella chiacchierata di moto e affini intorno al caminetto.
La mattina successiva un messaggio di Marcello di Roma alle 6,50, mi avverte che tra la moglie indisposta e il tempo pessimo non può venire sveglia generale alle 8 (profondo coma generale), appuntamento con Francesco e gli altri alle 9,30 e poi via verso Marsciano con sosta colazione a Città della Pieve, qui dopo aver fatto man bassa di paste e pastarelle ci rimettiamo in viaggio e arrivati a Marsciano incontriamo Salvo e Sara.
Personalmente dovevo arrivare la domenica pomeriggio ma dato il tempo non troppo buono ho dovuto rimandare a lunedi mattina la partenza. Percorsa la E45, la quale sconsiglio vivamente dato la pessima condizione, arriviamo a Marsciano in attesa del gruppo di Varaderisti. Come in tutti i paesini si è visto subito la curiosità della gente e la disponibilità qual ora avessimo avuto bisogno di aiuto, in particolare di un Ex-Harleysta che rimpiangeva l'abbandono per la sua ex causa famiglia... ( non conosceva Fabio, Elisabetta e Giulia ).
Raggruppatici tutti e conoscendoci di persona, finalmente dopo numerose chiamate telefoniche e chattate via email e forum, partiamo verso Paciano dove ci attendevano i genitori di Diego, Angela, Vittorio e Giada. In testa Francesco ci guidava lungo le strade dell'Umbria nei dintorni del lago Trasimeno. Arrivati a Paciano, il giro in centro per un aperitivo è d'obbligo e cosi parcheggiate le moto davanti al municipio, tutti pronti a scattar le foto di gruppo e a bersi una bicicletta o un campari.
A casa di Diego, dopo aver parcheggiato le moto in garage, troviamo il cuoco Vittorio gia al lavoro
e dopo aver tirato fuori le bottiglie di sangiovese di romagna dal bauletto, tutti a tavola a ristorarsi
e a raccontarsi varie avventure, pareri, conoscenze, insomma cose del tipo " avete trovato pioggia?, che lavoro fate? conosci la bruna? Avete gia comprato la moto alla Giulia? vi piace questo? vi piace quello? ecc. ecc. Andrea a continuato a deliziarci raccontandoci del suo viaggio fatto in Sicilia in moto.
Il Dopo pranzo dato il rientro ha previsto la partenza da Paciano verso le 15 circa, dopo le ultime foto a tavola e gli ultimi preparativi, il momento dei ringraziamenti per il buon pranzo soprattutto, la buona compagnia, e il tempo che iniziava a regalare qualche raggio di sole, si parte in direzione casa.
Salutato Diego e Cari, tutti in fila per la strada con le prime cose di macchine lungo la statale del lago, e prima breve sosta al bivio fra chi prendeva la A1 e chi andava in direzione Perugia. Salutati Fabio, Elisabetta, Giulia e Alberto ( spero di non dimenticare nessuno ) si parte verso l'ingresso di Perugia dove salutiamo Mario e Lilla per il loro rientro a Teramo e via tagliando la strada verso città di castello, l'ultimo caffé con rifornimento di benzina e ringraziamento con Francesco. Il Nostro tragitto per il rientro a Forlì è stato deviato data la pessima condizione della E45, ed Assieme ad Andrea che faceva da capotesta abbiamo tagliato da Montone, fino a Fano passando in mezzo a dei paesini paesaggi e strade molto piacevoli. Per la prima volta ho collaudato la tuta in veste antipioggia e devo dire che ( come confermerà Andrea ) regge la piggia battente che per circa 15 minuti ci siamo beccati in mezzo ai monti umbri-marchigiani. Raggiunto Cagli una sosta in un casello della statale Flaminia diretti verso fano e Saluti anche per Andrea ed un invito a rivederci al più prezzo. Risaliti in moto ultimo scrollo di mano al bivio con la A14 e rientro a Forli via Corsia d'emergenza dato l'intenso traffico ( tra l'altro previsto ) che veniva dato da Cattolica a Bologna.
Parcheggiata la moto in garage, cenno di SMS ai nuovi amici che il rientro è stato tranquillo e un arrivederci a presto per ritrovarci con lo stesso spirito di Vivere dei giorni cosi stupendi vissuti a bordo della propria Moto.