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Autore Topic: BMW alla riscossa???  (Letto 492 volte)

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Murdock

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BMW alla riscossa???
« il: 19 Marzo 2012, 16:13 »

http://www.repubblica.it/motori/attualita/2012/03/19/news/scooter_bmw-31484544/

Rivoluzione Bmw moto"
Lo scooter è solo l'inzio

"Ci prepariamo al grande salto  -  spiega infatti Andrea Buzzoni, direttore di Bmw Motorrad Italia  -  e non è un caso che ad aprile coincida l'apertura dello show room di Roma con il lancio degli scooter C 600 Sport e lo C 655 GT"di VINCENZO BORGOMEO

Il nuovo scooter, in confronto, è una novità "minore": Bmw sta per realizzare una delle più grandi rivoluzioni che hanno mai investito il mondo delle due ruote. Un qualcosa che cambierà le regole del "gioco". Ossia proporre un modo inedito di intendere il rapporto con la clientela ma  -  addirittura - un nuovo approccio alla mobilità. Una rivoluzione, insomma, come dicevamo, che fra le altre cose si porta dietro l'apertura della concessionaria di moto e scooter più grande del mondo. Si, del mondo. E non solo per quanto riguarda la Bmw.
"Ci prepariamo al grande salto  -  spiega infatti Andrea Buzzoni, direttore di Bmw Motorrad Italia  -  e non è un caso che ad aprile coincida l'apertura dello show room di Roma con il lancio degli scooter C 600 Sport e lo C 655 GT".

Partiamo dall'inizio.

"Bmw dal 2004 al 2012 ha ha portato avanti un complesso ampiamento della gamma, entrando in nuovi segmenti di mercato, dalle naked alle piccole enduro: ora abbiamo una copertura di gamma motociclistica pari al 92%. Ci manca solo la custom. Ma, in questo caso, con gli scooter andiamo oltre: ora non vogliamo solo entrare in un nuovo settore di mercato ma puntiamo ad entrare in una fase della nostra scommessa. Una fase che vede davanti a se un percorso lungo, di anni, che punterà sullo sviluppo tecnologico, sull'elettrico, sulla sicurezza e sull'attenzione per i clienti. In una parola noi lo chiamiamo progetto di urban community".


nella città più caotica del mondo inaugurate la famosa maxi concessionaria.

"Si, dedichiamo una struttura del genere al progetto, con uno spazio fisico e culturale mai visto prima".

Addirittura culturale?

"Mi riferisco al nuovo approccio alla clientela e a servizi particolari che non sono mai stati realizzati prima. Vede, secondo noi il cliente dei maxi scooter è un cliente diverso da quello delle moto e da quello delle auto. Spesso si ha la tendenza di bollarlo come un 'sub motociclistà o un 'sub automobilista'. Ma non è così: secondo i nostri studi lo scooterista ha un'identità ben precisa, è una persona che fa una scelta netta fra estetica, eleganza, praticità, performance e sicurezza. Una scelta che prende un pezzo di cultura moto e un pezzo di cultura auto. Insomma ridaremo dignità agli scooteristi".

E arriviamo al prodotto.

"I nostri scooter sono qualcosa di nuovo e secondo noi amplieremo il mercato di queste due ruote, grazie a modelli premium dalla doppia anima, sportiva o da viaggio: qualcosa del genere non c'è mai stato".

Però puntate con decisione al target degli automobilisti.

"Rappresenterà più del 50% del potenziale mercato e questo lo possiamo capire meglio di altri costruttori perché ci occupiamo anche di auto. E abbiamo capito che nel settore dei maxi scooter manca un offerta premium".

"Ci occupiamo anche di auto" è bellissimo... Se la sentono a Monaco...

"Beh, è chiaro che i destini del gruppo sono trainati dall'auto, ma abbiamo il grande  privilegio di poter attingere dal konw how dell'auto, e lo possiamo fare gratis. Guardi la S 1000RR dove l'elettronica gestisce tutto in modo raffinatissimo e dove il piacere di guida ha raggiunto vette inaspettate. Ma guardi anche i due nuovi scooter, reinterpretati secondo i parametri e i metodi Bmw: significa trasferire su queste due ruote il piacere di guida, ma anche la qualità e la sicurezza di Bmw. Ecco la loro carica innovativa".

E dal punto di vista pratico dov'è che i due scooter sono imbattibili?

"Secondo me sul livello dinamico, sul connubio motore/potenza e stabilità. Nonostante i limiti intrinsechi in un progetto scooter siamo riusciti a dare una stabilità sul veloce a questo due ruote che sposta di molto in avanti i limiti attuali. Spesso si parla di commuting urbano ma poi ci si dimentica che in città ci sono tangenziali, raccordi, strade ad alta velocità di percorrenza. Così con questi scooter ci siamo concentrati nel proporre una rassicurante stabilità che attualmente manca sul mercato. Pur avendo poi 14 cavalli in più rispetto al nostro concorrente diretto e senza inficiare la maneggevolezza che rimane la caratteristica peculiare di uno scooter".

Torniamo all'attenzione del cliente: questi due scooter non si compreranno in un pollaio ma Bmw si porta dietro un'immagine di tagliandi cari e prezzi di ricambi inavvicinabili. Non teme che questo possa allontanare qualche cliente?

"Mi piace l'immagine del pollaio, ma ci tengo a dire che l'ha detto lei... Si, è vero, esiste un pregiudizio sui nostri costi, ma lottiamo anche contro questo con elementi molto concreti: il prezzo dei nostri scooter è più competitivo di quello dei diretti concorrenti sul mercato. Ma l'abbiamo fatto in un modo molto serio: non abbiamo un prezzo franco concessionario, senza messa in strada, senza primo tagliando e senza Abs come fanno tutti. Sulla sicurezza e sulla serietà non si discute. Così se va a fare un confronto vero alla fine scopre che i nostri scooter costano 100 euro in meno del concorrente principale".

E i costi di manutenzione?

"Sono inferiori in assoluto, senza contare che abbiamo interventi di manutenzione più più lunghi".

Ma il luogo comune rimane.

"Si, non si rimuove con una campagna pubblicitaria, ma con i fatti. Piuttosto che investire mezzo milione di euro in una campagna pubblicitaria vogliamo investire quella stessa cifra sulla concessionaria per avere servizi veri e per capire cosa vogliono i clienti. Lavoriamo in un modo che ci assicura grande risultati sul lungo termine. Per noi è un fatto culturale".

Ci risiamo... Allora ci racconti dei servizi.

"Il cliente moto la usa nel tempo libero. Chi usa lo scooter fa un utilizzo quotidiano e veloce. Stiamo creando delle fast lane con sezioni di tagliandi veloci, tipo pit stop. Così, quando arriva la bella stagione e le officine sono piene di moto e i tempi dei tagliandi si allungano, gli scooter avranno una linea preferenziale: accettazione dedicata, meccanici dedicati e assistenza dedicata per essere velocissimi. E poi non venderemo solo scooter, ma anche tre anni di tranquillità, ossia tagliandi, manutenzione, ricambi, tutto incluso nel prezzo. Ma sono progetti che arriveranno dopo aprile, non subito: dobbiamo metterlo a punto nel migliore dei modi per offrire un servizio impeccabile".

« Ultima modifica: 19 Marzo 2012, 19:17 da BoboNero »
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