VARADERO CLUB ITALIA - TRANSALP CLUB ITALIA
STATUTO




Art. 1 - DENOMINAZIONE
1.1.“Varadero Club Italia” – “Transalp Club Italia” (nel seguito anche indicato brevemente come “Club”) è un’associazione volontaria, libera ed indipendente, a carattere nazionale ed internazionale. Non persegue fini di lucro e non può distribuire utili, ha carattere assolutamente apolitico ed apartitico.
1.2.Segni distintivi del “Varadero Club Italia” – “Transalp Club Italia” sono i loghi allegati al presente atto (all. A1).

Art. 2 - SCOPI
2.1. Il Club ha l’intento di aggregare i proprietari appassionati del motociclo Honda Varadero sia nella cilindrata 1000 sia in quella 125 (XL1000V e XL125V) e Honda Transalp di tutte le cilindrate nel tempo prodotte, e chi è interessato a partecipare alle attività del Club, accrescere la loro conoscenza tecnico-motoristica e la padronanza del mezzo, e propagandare il valore culturale, sociale, turistico e sportivo del motociclismo. Il Club favorisce gli scambi culturali con appassionati d’altre nazioni e collabora con il coordinamento dei Club d’appassionati di modelli Honda, organizzato da Honda Italia. Il Club collabora con altre istituzioni e/o enti omologhi od operanti nel medesimo ambiente.
2.2. Non perseguendo uno scopo di lucro, è vietata la distribuzione tra gli associati, anche in modo indiretto, d’utili o avanzi di gestione, e di fondi, riserve o capitali durante tutta la vita del Club, salvo che la destinazione o distribuzione non saranno imposte per legge.
2.3. Il Club s’impegna a tutelare gli interessi dei motociclisti e, in particolare, degli aderenti al Club.
2.4. Il Club, con il suo patrimonio, risponde delle obbligazioni sociali; la responsabilità dei soci è limitata al pagamento delle quote sociali, restando esclusa ogni altra responsabilità personale o solidale, se non direttamente o volontariamente sottoscritta.
2.5. Il Club prevede anche l’utilizzo di strumenti telematici – in particolare Internet – quale mezzo d’unione, punto d’incontro e scambio d’opinioni tra gli aderenti al Club.

Art. 3 - DURATA
3.1. La durata del Club è illimitata. L'anno sociale corrisponde all’anno solare e va dal primo gennaio al trentuno dicembre di ogni anno.

Art. 4 - SEDI
4.1. La sede legale del “Varadero Club Italia” – “Transalp Club Italia” è in Castel d’Azzano – Verona al civico n. 60 di Via IV Novembre.
4.2. La sede operativa coincide con la sede legale del Club in Castel d’Azzano – Verona al civico n. 60 di Via IV Novembre.
4.3. Il Club ha sede virtuale in Internet, all’indirizzo https://www.varaderoclubitalia.it/ che rappresenta l’epicentro delle relazioni tra i soci e terze persone esterne. Nel forum virtuale che risponde all'indirizzo https://www.varaderoclubitalia.it/club/forum i soci s’incontrano, comunicano, discutono, operano e collaborano per via telematica.

Art. 5 - SOCI
5.1. Chiunque desidera diventare socio del “Varadero Club Italia” o del “Transalp Club Italia” deve compilare, in ogni sua parte, la richiesta d’iscrizione attraverso l'esatto modulo cartaceo – o modulo d’iscrizione interattivo – presente sul sito ufficiale del Club all’indirizzo  https://www.varaderoclubitalia.it  oppure http://www.transalpclubitalia.it e seguire le direttive impartite dal regolamento del Club.
5.2. L'aspirante socio, attraverso la sottoscrizione della domanda d’ammissione e successiva accettazione al Club, si obbliga ad osservare tutte le norme del presente statuto, dei regolamenti e delle deliberazioni del consiglio direttivo (nel seguito anche indicato brevemente come “CD”) e delle eventuali sezioni alle quali sceglie di aderire.
5.3. Ogni domanda d’iscrizione sarà vagliata dal CD che avrà insindacabile diritto di accettarla o respingerla. Il CD non ha l’obbligo di giustificare l'eventuale mancata accettazione nel Club. Il CD assegna la qualifica di socio, distinguendo tra: socio fondatore, socio onorario, socio “Varadero Club Italia” – “Transalp Club Italia”.
5.4. La qualifica di Socio è acquisita con deliberazione del CD. Il richiedente avrà risposta entro quindici giorni dalla data di richiesta pervenuta. Fino ad approvazione da parte del CD ogni richiesta d’iscrizione rimane sospesa.  Di conseguenza il richiedente nel frattempo non ha diritto a partecipare ed agire come socio.
5.5. Una volta ottenuta la conferma d’ammissione, il socio nuovo provvederà al pagamento della quota sociale entro i quindici giorni successivi. Trascorso questo periodo il diritto d’ammissione decadrà automaticamente e starà al CD di concedere una proroga.
5.6. L’effettiva ammissione e iscrizione all’albo sociale, l’emissione della tessera e l’abilitazione all’accesso allo spazio web riservato, saranno effettuati comunque dopo il pagamento della quota sociale.
5.7. I soci si distinguono in:
5.7.1. Socio fondatore – E’ il socio che ha partecipato alla fondazione del Club. Il socio fondatore non è obbligato al versamento della quota annuale d’iscrizione, ma è libero di versare un importo pari o maggiore alla quota d’iscrizione a sua scelta. Nelle assemblee ha diritto d’intervento e di voto.
5.7.2. Socio onorario – E’ il socio che ha accettato di essere per sempre e gratuitamente socio del Club, in virtù di meriti personali secondo motivazione espressa del CD del Club. Il socio onorario ha gli stessi diritti dei soci del “Varadero Club Italia” – “Transalp Club Italia”. Non ha l’obbligo di versare la quota annuale d’iscrizione. Nelle assemblee ha diritto d’intervento e di voto.
5.7.3. Socio “Varadero Club Italia” – “Transalp Club Italia” – E’ il socio che possiede una moto oppure è interessato a partecipare alle attività del Club e che paga la quota annuale d’iscrizione. Nelle assemblee ha diritto d’intervento e di voto.

Art. 6 – PERDITA QUALIFICA DI SOCIO E SOSPENSIONE
6.1. Ogni socio può essere radiato o sospeso dal Club su voto dei 2/3 dell’intero CD.
6.2. Il socio riconosce il diritto del CD di controllare in qualunque momento la regolarità della sua permanenza nell’albo sociale, con qualunque mezzo lecito.
6.3. La sospensione del socio è determinata dal CD che ne stabilisce la durata dandone motivazione tramite notifica al soggetto interessato per via telematica o cartacea.
6.4. La qualità di socio si perde, per recesso, decadenza o radiazione.
6.4.1. Per recesso, con effetto immediato, tramite comunicazione scritta. Tale comunicazione può avvenire anche attraverso la posta elettronica.
6.4.2. Per decadenza, a seguito del mancato versamento della quota sociale stabilita, trascorsi quindici giorni dal termine fissato. La decadenza sarà deliberata dal CD senza formalità particolari, e sarà comunicato all’interessato.
6.4.3. Per radiazione, a seguito di fornitura di dati di registrazione falsi, non attuali, in accurati o incompleti, in altre parole a seguito d’illecito, indebito e/o non autorizzato utilizzo dei dati e/o indirizzi di posta elettronica degli associati del Club in palese contrasto con le norme sulla privacy, in altre parole a seguito d’iniziative private non espressamente autorizzate facenti riferimenti diretti o indiretti al Club oppure agendo impropriamente per nome e conto del Club; o infine, a seguito di comportamenti offensivi del buon nome del Club e degli altri soci.
La radiazione sarà deliberata dal CD e comunicato senza particolari formalità all’interessato, per via telematica e cartacea, entro quindici giorni dalla delibera.
6.5. Un socio escluso non potrà più far parte del Club “Varadero Club Italia” – “Transalp Club Italia”.

Art. 7 - DIRITTI E DOVERI DEI SOCI
7.1. I diritti dei soci si esercitano attraverso:
7.1.1. Presenza alle assemblee;
7.1.2. Intervento nelle assemblee (diritto di parola);
7.1.3. Diritto di voto: ciascun socio ha diritto ad un solo voto e, in caso di elezioni, di esprimere fino a 3 voti di preferenza, indipendentemente dalla qualifica.
7.2. Il socio che intende recedere dal Club ha l’obbligo di comunicarne, per iscritto, al CD del Club anche tramite posta elettronica.
7.3. Ogni socio ha il dovere di aggiornare il Club sulle variazioni dei dati che lo riguardano.
7.4. Ogni socio ha il dovere di indicare, nel proprio profilo sul sito ufficiale del Club, una casella di posta elettronica.
7.5. Ogni socio ha il dovere di verificare frequentemente – e in ogni caso non meno di una volta ogni dieci giorni – se ha ricevuto comunicazioni dal Club consultando la casella di posta elettronica che ha indicato nel proprio profilo.
7.6. Ogni socio ha diritto di partecipare all’attività del Club.
7.7. Ogni Socio ha il dovere di rispettare le norme previste dal presente Statuto.

Art. 8 - ORGANI SOCIALI
8.1. Assemblea dei soci è l'organo sovrano del Club.
8.2. Consiglio direttivo – Il CD, eletto dai soci dell'assemblea, è l’organo operativo ed amministrativo del Club.

Art. 9 - ASSEMBLEA DEI SOCI
9.1. L'assemblea dei soci è composta da tutti i soci del Club, ed è presieduta da un presidente, eletto a maggioranza dei presenti, con l’ausilio di un segretario e di almeno due scrutatori in caso di voto, scelti dal presidente.
9.2. Le assemblee dei soci saranno indette, una o più volte l’anno, in occasione e nel corso e nei luoghi delle manifestazioni ufficiali del Club, per discutere di temi riguardanti i programmi e le attività sociali. L’assemblea dei soci può essere convocata per richiesta del CD o di almeno un quarto dei soci.
9.3. Il rendiconto economico e finanziario deve essere predisposto annualmente dal CD e sottoposto per l’approvazione all’assemblea dei soci convocata nel luogo stabilito dal CD, entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio.
9.4. Il presidente del Club convoca l'assemblea dei soci con avviso via e-mail a tutti i soci, almeno venti  giorni prima della data fissata per l’adunanza; contestualmente un avviso sarà pubblicato e ben visibile nella homepage del sito Internet del Club fino alla data dell’assemblea. L’avviso di convocazione deve contenere indicazioni precise relative a luogo, ora e modalità di svolgimento dell’assemblea, e sugli argomenti all’ordine del giorno. L’avviso via e-mail di cui sopra sarà inviato all’indirizzo di posta elettronica dichiarato e costantemente aggiornato da ogni socio nel proprio profilo sul sito ufficiale del Club, secondo quanto previsto dall’art. 7.5 del presente statuto.
9.5. L'assemblea dei soci è validamente costituita, in prima convocazione, con la presenza della maggioranza dei soci; in seconda convocazione, con qualsiasi numero di soci presenti.
9.6. L'assemblea delibera a maggioranza dei voti dei presenti. Le modificazioni allo statuto del Club devono essere approvate a maggioranza di due terzi dei presenti in assemblea.
9.7. L'assemblea, dopo la verifica dei poteri effettuata dai membri del CD del Club, nomina per proposta del presidente, il presidente dell'assemblea, il segretario e due scrutatori.
9.8. D’ogni riunione dell'assemblea sarà redatto un verbale, sottoscritto dal presidente e dal segretario dell'assemblea. Il verbale sarà pubblicato sul sito o depositato presso la sede dell’associazione.
9.9. Le deliberazioni dell'assemblea vincolano tutti i soci ancorché assenti o dissenzienti.

Art. 10 - CONSIGLIO DIRETTIVO
10.1. Il CD è composto di almeno cinque e non più di dieci membri, liberamente eleggibili tra i soci ed eletti dagli stessi a maggioranza, incluso il presidente, il vicepresidente ed il tesoriere.
10.2. Il numero dei consiglieri sarà deliberato dall'assemblea generale dei soci prima dell’elezione del nuovo CD.
10.3. Tutti i membri del CD durano in carica cinque anni e sono rieleggibili. Il CD rimane in carica fino all’inizio della riunione dell'assemblea generale dei soci che procedono all’elezione del nuovo CD.
10.4. Le deliberazioni del consiglio sono prese a maggioranza di voti qualunque sia il numero dei presenti; a parità di voti, quello del presidente o di chi fa le veci, prevale sugli altri.
10.5. In caso di dimissioni della metà più uno dei membri il CD, deve essere convocata l'assemblea dei soci per l'elezione del nuovo CD.
10.6. In caso di posto vacante, dimissioni, decadenza, recesso o altri motivi, di uno o più consiglieri, il presidente del CD sceglie i sostituti fra almeno tre nomi proposti dal CD.
10.7. I membri del CD hanno l’obbligo di partecipare alle riunioni del CD stesso. In caso d’impedimento, devono darne avviso in tempo e giustificare per iscritto la loro assenza.
10.8. Dopo tre assenze consecutive ingiustificate, il consigliere decade dalla carica e sarà escluso permanentemente finché rimane in carica il CD in cui è stato eletto.
10.9. D’ogni riunione del CD sarà redatto un verbale, sottoscritto dal presidente e dal segretario del consiglio stesso, oltre ad un altro consigliere presente alla riunione.
10.10. Il CD è presieduto dal presidente del Club; in caso d’assenza del presidente, ne farà le veci il vicepresidente o, in assenza anche di questo, il membro più anziano.
10.11. Il presidente ha il potere di nominare suoi procuratori speciali, per il compimento di un singolo rapporto, negozio o atto, in altre parole per determinate categorie.

Art. 11 - CARICHE ASSOCIATIVE
11.1. Tutte le cariche di cui al presente statuto sono a titolo gratuito. Al presidente ed ai consiglieri potranno essere riconosciuti dei rimborsi spese, a fronte di pezze giustificative, per l’attività svolta nell’interesse del Club.
11.2. Presidente – Al presidente è affidata la legale rappresentanza del Club anche di fronte a terzi, in collaborazione con il tesoriere. Il presidente ha il compito di dare esecuzione alle delibere dell'assemblea dei soci e del CD e di gestire tutti gli affari ordinari del Club.
Egli convoca e presiede il CD. Il presidente è eletto dal CD nel suo seno.
11.3. Vicepresidente – Il vicepresidente è nominato dal presidente tra i membri del CD. Il vicepresidente sostituisce il presidente in caso di assenza o impedimento temporaneo e può svolgere le sue stesse funzioni, con i medesimi poteri, esclusivamente su delega espressa del presidente.
11.4. Tesoriere – Il tesoriere è nominato dal CD tra i membri del CD stesso, su proposta del presidente. I compiti del  tesoriere consistono nel custodire, sotto la propria personale responsabilità, il denaro ed ogni altro valore del Club che gli venga affidato; occuparsi di riscuotere le quote associative; rendere conto al CD della situazione di cassa; pagare, nei limiti stabiliti dalla disponibilità di cassa, di bilancio e dei mandati firmati dal presidente o da chi ne fa le veci, le spese inerenti l’attività del Club; gestire l’aspetto amministrativo del Club e tenere scritture contabili e libri sociali.
11.5. Consigliere – La nomina dei consiglieri spetta all’assemblea generale dei soci ogni cinque anni  (vedi art. 10.1.) oppure in caso di scioglimento (vedi art. 10.5.). Il CD proporrà a sua volta all’assemblea una lista di candidati.
11.6. I membri del CD sono i rappresentanti dei soci del Club.

Art. 12 - GOVERNO DEL CLUB
12.1. Al CD del Club è affidata la buona gestione del Club. Il CD promuove le manifestazioni del Club, provvede alle spese ordinarie e straordinarie nei limiti del bilancio, procede per mezzo del presidente agli acquisti e alle vendite, prepara le relazioni ed i bilanci, emette provvedimenti di carattere urgente e straordinario, cura quant’altro riguarda il patrimonio e l'attività sociale.
12.2 Il CD si riunisce ogni volta che sia necessario,  non meno di una volta l’anno.
12.3. Al CD – che dovrà in questo caso esprimersi attraverso l'accordo di una maggioranza di almeno due terzi dei presenti – è affidato il compito di valutare e sanzionare eventuali comportamenti non conformi o contrari alle norme del presente statuto e/o alle raccomandazioni emerse in occasione d’incontri di gruppo. Le sanzioni – di carattere non economico – possono consistere dal richiamo verbale all'esclusione irrevocabile dal Club. Le procedure sono stabilite dal regolamento.


Art. 13 - REGOLAMENTO
13.1 Per tutte le questioni correnti del Club e non previste dal presente statuto, il Club è dotato di un regolamento promosso e mantenuto aggiornato ed attuale dal CD.
13.2. Il regolamento, con tutte le sue successive variazioni, è promosso ed approvato, quindi reso valido, dall’assemblea dei soci con una maggioranza di almeno due terzi dei presenti.
.
Art. 14 - DICHIARAZIONE DI RESPONSABILITÀ
14.1. “Varadero Club Italia” – “Transalp Club Italia” respinge espressamente ogni responsabilità implicita o esplicita per incidenti o danni d’ogni specie che possono accadere ai soci di tutte le categorie o a qualunque persona che venga a trovarsi o ad operare, anche per via telematica, in una delle sedi del Club o nelle sue pertinenze, ovvero che faccia uso di materiali, mezzi o attrezzature dell’associazione.
14.2. “Varadero Club Italia” – “Transalp Club Italia” respinge espressamente ogni responsabilità implicita o esplicita per incidenti o danni d’ogni specie che possono accadere ai soci di tutte le categorie od a qualunque persona che partecipi alle manifestazioni organizzate, co-organizzate, sostenute, promosse o rese note a qualunque titolo dal Club.
14.3. “Varadero Club Italia” – “Transalp Club Italia” respinge espressamente ogni responsabilità implicita o esplicita per incidenti o danni d’ogni specie che possono accadere alle moto dei soci o di terze persone sia fisiche che giuridiche a causa delle modifiche, della manutenzione o di qualsiasi altro genere di intervento compiuto in seguito a suggerimento o proposta o considerazioni espresse dal Club o dai suoi soci, attraverso persone, pubblicazioni, articoli o il proprio sito Internet.

Art. 15 – RECLAMI E OSSERVAZIONI
15.1. Il socio può inoltrare dei reclami al CD, attraverso la figura istituzionale che se ne occupa. Essa è obbligata a rispondere al socio, anche per via telematica, entro trenta giorni dalla ricezione del reclamo.

Art. 16 - QUOTE ASSOCIATIVE E ISCRIZIONI
16.1. Ogni anno, prima del termine dell’anno solare, il CD si riunisce per stabilire le quote associative per l’anno seguente. In seguito alla delibera consiliare, i soci saranno informati a mezzo e-mail oppure attraverso l’aggiornamento consultabile presso l’apposita pagina nel sito ufficiale del Club.
16.2. Il periodo di domanda d’iscrizione inizia con il primo giorno dell’anno nuovo.
16.3. Il socio che non è in regola con il pagamento della quota d’iscrizione annua entro il termine prestabilito al 5.5.,  è considerato moroso fino al trascorrere di ulteriori quindici giorni; passato tale periodo e permanendo la situazione di morosità, l’ammissione è da considerare automaticamente revocata e non più valida.
16.4. Le quote o i contributi associativi sono intrasmissibili, ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte. Le quote non sono rivalutabili.

Art. 17 - SCIOGLIMENTO DEL CLUB
17.1. Nel caso in cui il numero dei soci si riduce a meno di due, nel caso in cui non sia più possibile perseguire gli scopi dell’associazione di cui all’art. 1 del presente statuto o nel caso in cui si verifica una situazione grave ed insanabile per l'esistenza del Club, il presidente convoca l'assemblea dei soci, indicando, quale ordine del giorno, “discussione e votazione per lo scioglimento del Club”.
17.2. L’eventuale deliberazione di scioglimento è valida, in prima convocazione, con l'intervento di almeno due terzi dei soci e con voto favorevole di almeno due terzi dei presenti; in seconda convocazione, con il voto favorevole di almeno due terzi degli intervenuti, qualunque sia il loro numero.
17.3. Deliberato lo scioglimento, l’associazione sarà messa in liquidazione e l’eventuale fondo residuo sarà devoluto ad una o più associazioni benefiche con finalità analoghe o con fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo cui all’articolo 3 comma 190 della legge 12 dicembre 1996 n. 662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Art. 18 – RISORSE ECONOMICHE – FONDO COMUNE
18.1. L’associazione trae le risorse economiche per il suo funzionamento e per lo svolgimento delle sue attività da:
a) quote e contributi degli associati;
b) quote e contributi per la partecipazione e organizzazione di manifestazioni sportive;
c) eredità, donazioni e legati;
d) contributi dello Stato, delle regioni, di enti locali, di enti o di istituzioni pubblici, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell’ambito dei fini statutari;
e) contributi dell’Unione Europea e di organismi internazionali;
f) entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati;
g) proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati  e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigiane o agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;
h) erogazioni liberali degli associati e dei terzi;
i) entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento quali feste e sottoscrizioni, anche a premi;
j) altre entrate compatibili con le finalità sociali dell’associazionismo anche di natura commerciale.
Il fondo comune è costituito, a titolo esemplificativo e non esaustivo, da avanzi di gestione, fondi, riserve e tutti i beni acquistati con gli introiti di cui sopra.

Art. 19 - RINVIO
19.1. Per quanto non espressamente previsto dal presente statuto, si applicano le norme del Diritto Italiano, con particolare riferimento a quelle in materia di associazioni non riconosciute di cui agli articoli 36 e ss. del Codice Civile.
19.2. La lingua ufficiale del Club è l’italiano.

ALLEGATO N° 1

logoSegno distintivo del Varadero Club Italia



LogoTCISegno distintivo del Transalp Club Italia